Pillole

La settimana saneremese è alle porte, si incomincia già a intravedere il gossip spicciolo su chi e come parteciperà.

Carlo conti ha annunciato grandi nomi, che si sono poi visti nelle foto sui social, sia alla conduzione che come “guest star”. Ma tra i big? Beh tra i big tornano nomi abbastanza conosciuti come Dargen D'amico, J-ax, Renga e compagnia cantante.

Ma che Sanremo sarà? Non si sa quello che ci si aspetta è una grande carrellata di musica, sperando che le aspettative non siano “buttate nell'indifferenziata” come l'anno scorso che la gente ha boicottato Giorgia facendo vincere il giovanotto e l'autotunes.... VaBBè.

Santo Carlo Conti la prossima edizione hai detto che non la condurrai tu quindi possibile ritorno di Amadeus ? Sui social gira questa notizia inter nos, ma nessuna conferma e nessuna smentita sul possibile ritorno del figliol prodigo in Rai. Intanto i nostri big accompagnati dai presentatori ufficiali si sono presentati alla “corte” del Presidente del consiglio Mattarella. Burini a fargli un complimento? Non tutti ma nella foto si nota lo stile inconfondibile di J-Ax che il capello non se lo toglie neanche cascasse il mondo. Riconoscibile anche la barba di Masini che continua a sembrare un mix tra Padre Pio, Nostradamus e Osama Bin Laden.

I co-conduttori sono stati annunciati e spiccano i nomi addirittura di Can Yaman e Lillo.

Ma c'è anche Achille Lauro, Pilar Fogliati e Tiziano Ferro. Insomma tanta carne alla brace, ma il gioco varrà la candela? Boh... Lo scopriremo cantando il festival...Staremo a vedere cosa succederà quest'anno armiamoci di patatine popcorn, anzi no armatevi io non le posso mangiare, sediamoci in poltrona o sul divano e guardiamo questo ennesimo Sanremo. Alla prossima PILLOLA!

Morgan non salirà sul palco di San Remo ma a detta sua aiuterà Chiello da dietro le quinte. 

Non ci sarà neanche Argentero, c'è stato un MALINTESO, così ha chiarito Carlo Conti.

Un omaggio al grande Vessicchio! 

Dal 23 al 28 febbraio, in occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, a Sanremo (Imperia) prende vita Casa Vessicchio (Lungomare Vittorio Emanuele II, 31), un progetto ideato e voluto dal Maestro Beppe Vessicchio, scomparso lo scorso 8 novembre. Pensata come uno spazio aperto alla creatività, alla formazione e all’incontro tra le arti, Casa Vessicchio nasce nel pieno rispetto della visione del Maestro, condivisa e realizzata in accordo con la famiglia Vessicchio: un luogo di vita, arte, divulgazione e scambio, dove cultura e creatività dialogano naturalmente con la convivialità, il buon cibo e il buon vino.

✨ Sanremo 2026 — Tutti i look della SECONDA serata

(cronaca moda direttamente dall’AHAHAHAHAHAriston, atto secondo)

Se la prima serata aveva tirato il freno a mano, la seconda prova ad accelerare sul glamour: più cambi, più personalità e qualche esperimento decisamente coraggioso. Non sempre riuscito, ma almeno nessuno si è annoiato.

 


🎤 Carlo Conti — Stefano Ricci

Smoking blu notte praticamente gemello della sera precedente: eleganza coerente e rassicurante, senza variazioni evidenti. Più continuità che evoluzione stilistica.
Si è cambiato rispetto a ieri? Sì. No. Preferisce non rispondere.
⭐ Voto: 7


🎤 Laura Pausini — Giorgio Armani Privé + gioielli Damiani

Completo luminoso e strutturato che apre la serata con autorità visiva. Linee pulite e presenza scenica da padrona di casa, più controllo che sorpresa. Look pensato per guidare la serata senza rubare spazio allo spettacolo.
Ecco la domatrice di quel gran circo che è il Festival.
⭐ Voto: 6

🎤 Laura Pausini — Emporio Armani + gioielli Damiani (cambio finale)

Completo pantalone con cappotto ricamato, atmosfera da fine serata rilassata. Eleganza disinvolta ma meno incisiva.
Aveva già voglia di tornarsene a casa. Anche noi.
⭐ Voto: 5,5

🎤 Laura Pausini & Achille Lauro — performance

Look funzionali alla musica più che alla passerella. Quando parte la performance, lo styling diventa secondario.
Quando c’è da cantare, il look fa un passo indietro.
⭐ Voto: 6,5


🎤 Achille Lauro — Dolce & Gabbana + gioielli Damiani

Glam teatrale e brillante, costruito per catturare ogni riflesso del palco. Performance visiva studiata al millimetro. Lo si ama in ogni caso. Anche nudo.
Il carretto passava e quell’uomo gridava: diamanti!
⭐ Voto: 8,5

🎤 Achille Lauro — Dolce & Gabbana + gioielli Damiani

Total white teatrale e impeccabile, quasi cinematografico.
Cinquanta sfumature di bianco.
⭐ Voto: 8


🎤 Gianluca Gazzoli — Emporio Armani

Smoking velluto dalle tonalità indecifrabili sotto le luci dell’Ariston. Raffinato ma volutamente ambiguo, uno di quei look che cambiano colore ogni inquadratura.
Non so se è verde, nero, blu o viola. Non so nemmeno più se sono daltonica.
⭐ Voto: 7


🎤 Pilar Fogliati — Giorgio Armani Privé + gioielli Pomellato

Eleganza sofisticata con tonalità misteriosa che divide gli spettatori. Raffinata e cinematografica.
Quest’abito non è viola. Ripeto: non è viola.
⭐ Voto: 7

🎤 Pilar Fogliati — Roberto Cavalli Couture + gioielli Pomellato

Perfettamente costruito ma un filo troppo corretto. Mancava solo il colpo di scena.
Non manca nulla. Se non un pizzico di indimenticabilità.
⭐ Voto: 6,5

🎤 Pilar Fogliati — Giuseppe Di Morabito + gioielli Pomellato

Finalmente energia e movimento: cambio più vivace e televisivo.
Un po’ di sano brio, finally.
⭐ Voto: 7


🎤 Lillo

Smoking classico reinterpretato con ironia involontaria. Eleganza formale ma inevitabilmente comica.
So che in smoking è irriconoscibile ma… è Lillo!
⭐ Voto: 6

 

 

🎤 Patty Pravo — Simone Folco + gioielli Bvlgari

Iconica anche senza sforzo: velluti e presenza scenica trasformano il look in dichiarazione artistica più che outfit.
Dell’Opera intanto si è presa il sipario.
⭐ Voto: 7


🎤 LDA & Aka7even — Pence 1979

Look coordinati e volutamente speculari. Simpatici ma poco incisivi rispetto ad altri momenti moda della serata.
Li chiamavano il lungo e il corto.
⭐ Voto: 5


🎤 Enrico Nigiotti — Barena Venezia

Via di mezzo tra camicia informale e giacca elegante. Buona idea ma indecisione stilistica evidente.
Quando una camicia è poco e una giacca troppo.
⭐ Voto: 6


🎤 Tommaso Paradiso

Camicia scura e styling minimal coerente con la sua identità musicale. Più attitudine che moda dichiarata.
Dopo il caso Pucci, non ci sarà anche il caso camicia nera?
⭐ Voto: 6,5


🎤 Elettra Lamborghini — Tony Ward Couture + Gioielli del Sole

Volume scenografico e spirito couture esagerato. Divisivo ma perfettamente nel suo personaggio.
Non vedevo la carta crespa dall’asilo.
⭐ Voto: 5


🎤 Ermal Meta — Trussardi

Completo elegante con un tocco eccentrico nelle proporzioni. Raffinato ma leggermente sospetto… in senso buono.
Se lo trovassi in metro griderei: attenzione pickpocket!
⭐ Voto: 6-


🎤 Bambole di Pezza

Pop-punk nostalgico volutamente sopra le righe. Divertente ma polarizzante.
Tra 30 anni le ricorderemo come Maria Pia & SuperZoo.
⭐ Voto: 5


🎤 Levante — Giorgio Armani + gioielli Damiani

Abito fluido e luminoso con atmosfera romantica marina. Eleganza delicata e televisiva.
Ed è subito Sirenetta della riviera di Ponente.
⭐ Voto: 7+


🎤 Chiello

Look strano ma coerente con il personaggio: non necessariamente bello, ma riconoscibile.
Non è bello ciò che è bello ma che simpatico Chiello.
⭐ Voto: 6


🎤 J-Ax

Look volutamente sopra le righe e ironico, più personaggio che moda.
Per la finale lo voglio vedere cavalcare il toro meccanico.
⭐ Voto: 3


🎤 Nayt — Tommy Hilfiger

Pulito, ordinato, perfettamente educato. Forse troppo.
Tutto perbenino.
⭐ Voto: 6


🎤 Fulminacci — Ami Paris

Eleganza maschile moderna e naturale. Uno dei più centrati della serata.
Sul mio podio dello stile al maschile.
⭐ Voto: 7,5


🎤 Marco Masini & Fedez — Jil Sander

Total black doppio: uno versione base, l’altro upgrade deluxe.
Starter pack e versione pro.
⭐ Voti: 6 e 8


🎤 Dargen D’Amico — Mordecai + occhiali Swarovski

Conceptual e volutamente spiazzante. Non per tutti, probabilmente nemmeno per Vanity Fair.
Tranquilli, sono io che non capisco.
⭐ Voto: 5


🎤 Ditonellapiaga — Dsquared2 + gioielli Miluna

Look precisissimo, moderno e perfettamente calibrato. Quando tutto funziona quasi dà fastidio.
Troppo giusta. Che fastidio.
⭐ Voto: 8


Si chiude così una seconda serata dove, tra paillettes, smoking impeccabili e qualche scelta decisamente discutibile, il palco dell’Ariston ha confermato una cosa: a Sanremo l’abito non fa il cantante, ma di certo fa parlare quanto la canzone.

Scoppia la polemica sul Bacio stampo tra Levante e Gaia che fa più

casino di quello di qualche anno fa tra Fedez e Rosa Chemical.

Io vorrei dire come diceva mio nonno "è il regista che glielo dice"...

 

Analiziamo insieme la finale del Festival, non ci saranno santi non ci saranno neanche gli sconti!

Vince Sal Da Vinci, n'altro napoletano e siamo a 3. L'hanno scorso ha vinto Olly e l'anno prima Angelina Mango. 

Il podio ci può piacere ma il 4 posto di Arisa secondo molti non ci sta, tanti la vedevano vincitrice, tanti invece (come anche la sottoscritta) quel 4 posto lo avrebbe dato a qualcun'altro tipo alla Brancale o a Fedez e Masini che se lo meritavano di più... diciamolo Frozen 10 anche no. Tutto sommato poteva andare peggio, ma c'è tanto da commentare tante cose che no non ci piacciono non stanno né in cielo né terra una classifica che a mio parere non è stata del tutto giusta, ma degustibus... 

Il mio podio ad oggi Francesco Renga, Tommaso Paradiso e Jax , con elogio. Sarà il compito delle radio decretare il vero vincitore... 

Io so bene che vincono i tormentoni, quindi ci sentiremo la voce stridente della Elettra che si incazza coi festini bilaterali tutto l'anno.... HAHAHAHAHAHAHAH.

Comunque è stato un festival strano è tornato Frassica Malgioglio che menomale perché l'ultima serata sennò si dormiva. Da notare che Carlo Conti era già in vestaglia dalla sera delle cover.

Ma l'annuncio che più aspettavamo era quello sul prossimo Sanremo, Carlo infatti ci aveva lasciato in conferenza stampa con "ve lo dirò stasera..." Aspettiamo e niente alla fine l'annuncio con la mano sul petto del ragazzo "De Martino sarà il Conduttore e Direttore Artistico di Sanremo 2027...." commento? "Adesso vado a pedalare..." Si conclude così l'ennesimo flop... ?  

Ps: RIVOGLIAMO AMADEUS!

✨ Sanremo 2026 — Tutti i look della prima serata

(cronaca semiseria direttamente dall’AHAHAHAHAriston)

La prima serata del Festival parte con un messaggio chiaro: eleganza sì, rischio con moderazione. Dominano smoking, velluti e silhouette pulite, mentre il colore resta dietro le quinte come un cantante eliminato troppo presto. Ecco tutti i look della prima serata:

 

🎤 Carlo Conti — Stefano Ricci

Smoking blu notte classico con rever satinati e costruzione impeccabile. Conti sceglie la sicurezza assoluta: elegante, televisivo, rassicurante come l’applauso automatico dell’Ariston. Nessun rischio, ma perfettamente centrato nel ruolo di padrone di casa.
Lo smoking è intramontabile. Come il buon parappappappa parà.
⭐ Voto: 7

🎤 Laura Pausini — Giorgio Armani + gioielli Pomellato (3 look)

Tre apparizioni, tre variazioni sul minimal elegante Armani: nero fluido, linee pulite e luminosità controllata. I gioielli Pomellato accompagnano senza mai rubare scena. Più che stupire, costruisce continuità visiva e autorevolezza da co-conduttrice.
Non c’è, non c’è, non c’è… niente di sbagliato.
⭐ Voto: 7,5


🎤 Can Yaman — co-conduttore (3 look)

Doppiopetti oversize, cravatta strategica e presenza scenica dominante. L’abito passa quasi in secondo piano rispetto al carisma.
Un doppiopetto che è praticamente sestuplo.
⭐ Voto: 5

 


🎤 Olly — Dolce & Gabbana

Completo sartoriale rilassato, portato con naturalezza quasi disinteressata. Giovane ma elegante, senza voler dimostrare troppo. Il tipo di look che funziona perché sembra non provarci.
Ollympressione che sia proprio figo.
⭐ Voto: 8,5

 


🎤 Ditonellapiaga — Dsquared2 + gioielli Miluna

Bustier strutturato e spirito teatrale: uno dei pochi look davvero giocosi della serata. Pop, ironico e volutamente sopra le righe in mezzo a tanto rigore sartoriale.
Pare Tata Francesca.
⭐ Voto: 6


🎤 Michele Bravi — Antonio Marras + gioielli Crivelli

Romanticismo malinconico tra righe e stratificazioni poetiche. Più letteratura che moda pura, ma coerente con il suo immaginario artistico.
Dai, giochiamo a Cime tempestose.
⭐ Voto: 6,5


🎤 Sayf — GCDS

Gessato rétro con atmosfera gangster reinterpretata in chiave contemporanea. Preciso ma non troppo rigido, resta memorabile senza diventare costume.
Quel carnevale che Ghali de ‘no altri si vestì da Al Capone.
⭐ Voto: 5


🎤 Mara Sattei — Vivienne Westwood + gioielli Salvini

Bustier scultoreo e silhouette teatrale tipica Westwood. Femminilità forte e identità chiara, finalmente qualcosa che rompe la monotonia cromatica.
Un bel Mara-meo a tutte.
⭐ Voto: 7,5


🎤 Dargen D’Amico — Mordecai

Completo trompe-l’œil artistico, più concetto che abito. Eccentrico ma perfettamente coerente con il personaggio.
Credo mi manchino delle lastre di parquet.
⭐ Voto: 4


🎤 Arisa — Des Phemmes + gioielli Crivelli

Glamour hollywoodiano con ricami luminosi e silhouette morbida. Diva classica ma ironica, perfettamente a suo agio.
Marilyn Monroe’s vibes.
⭐ Voto: 8


🎤 Luchè — Louis Vuitton

Bomber couture su base sartoriale: esperimento urban-elegante interessante ma non completamente risolto.
Ci ha provato. Magari la prossima volta ci riesce.
⭐ Voto: 4


🎤 Tommaso Paradiso — Emporio Armani

Minimal rilassato e atmosfera quasi domestica. Semplice ma coerente con il personaggio.
Petizione per rendere sexy la maglietta della salute.
⭐ Voto: 7


🎤 Elettra Lamborghini — Tony Ward Couture + Gioielli del Sole

Couture barocca e volutamente eccessiva. Teatro puro più che moda, ma impossibile ignorarla.
Versailles incontra l’Ariston e nessuno capisce chi ha invitato chi.
⭐ Voto: 5


🎤 Patty Pravo — Simone Folco + gioielli Bvlgari

Icona assoluta: eleganza essenziale e presenza che rende secondario qualsiasi dettaglio stilistico.
Più che un look, uno stato dell’arte (antica)
⭐ Voto: 8½


🎤 Samurai Jay — Dickson Lim

Look ambiguo e sperimentale, sospeso tra tailoring e street. Curioso più che memorabile.
Non è quel che sembra.
⭐ Voto: 5+


🎤 Tiziano Ferro — Etro

Smoking nero ricamato tono su tono, luminoso senza eccessi. Classe naturale.
Questa giacca po’ esse ferro e po’ esse brillantini.
⭐ Voto: 6/7


🎤 Raf

Eleganza sobria e senza tempo, fedele alla propria immagine. Nessun effetto sorpresa, ma grande coerenza.
E non sentirli.
⭐ Voto: 6


🎤 J-Ax — Sartoria Milano

Completo western rétro che divide. Nostalgico ma poco centrato sul contesto sanremese.
J-Ax degli Articolo 31 o J.R. di Dallas?
⭐ Voto: 4,5


🎤 Fulminacci — Ami Paris

Minimal intelligente e sorprendentemente chic. Pulito, giovane e credibile.
Il geometra che ci meritiamo.
⭐ Voto: 7+


🎤 Levante — Giorgio Armani + gioielli Damiani

Interpretazione personale e argentea del classico abito nero, alleggerita da styling contemporaneo. Raffinata senza rigidità.
Dove sta scritto che il little black dress debba essere black?
⭐ Voto: 8


🎤 Fedez & Marco Masini— Jil Sander

Minimal rigoroso e sorprendentemente sofisticato per Fedez. Fra tutte le cose che avrei potuto immaginare di scrivere un giorno nella mia vita, mai avrei pensato ci sarebbe potuto essere che Fedez è il più chic del Festival. E invece. Non l'ho mai pensato neanche di Masini. E infatti.
Plot twist.
⭐ Voto: 8 per Fedez e 5 per Masini


🎤 Ermal Meta — Trussardi

Completo morbido e confortevole, quasi da salotto elegante. Atmosfera rilassata che funziona senza strafare ma con ric(hi)ami di spessore.
A quest’ora ci sta pure la vestaglia.
⭐ Voto: 5


🎤 Serena Brancale

Romanticismo mediterraneo e silhouette fluida. Delicato e coerente.
Sposa a Capri in un caldo pomeriggio di fine maggio.
⭐ Voto: 7


🎤 Malika Ayane — Jil Sander

Minimal raffinato e pulizia impeccabile, anche se meno legato al mood del brano.
Tutto molto bello. Ma non c’entra niente col brano.
⭐ Voto: 6,5


🎤 Nayt — Jurgen Canaku

Tailoring verticale e costruito, più interessante nelle linee che nell’impatto generale.
Pare un facchino: a che piano?
⭐ Voto: 5


🎤 Eddie Brock — Luigi Bianchi Flirt

Eleganza da cerimonia avanzata, tra wedding guest e after-party.
Lo sposo al 5º brindisi.
⭐ Voto: 5


🎤 Sal Da Vinci

Classico aggiornato con sobrietà. Familiare ma efficace.
Un po’ Samurai Jay, un po’ Can Yaman. Molto Sal.
⭐ Voto: 6


🎤 Enrico Nigiotti

Casual intelligente e confortevole, senza pretese modaiole.
Pantaloni tattici: possiamo magnà anche il dessert.
⭐ Voto: 6


🎤 Tredici Pietro — Ami Paris

Tailoring giovane ma ancora acerbo nelle proporzioni. Buona direzione, da rifinire.
Fatti mandare dal sarto.
⭐ Voto: 4


🎤 Chiello — Emporio Armani

Eccentrico controllato, fragile e interessante. Uno stile riconoscibile.
«Un folletto irriverente.»
⭐ Voto: 6


🎤 Bambole di Pezza

Pop-punk nostalgico e volutamente sopra le righe. Divertente ma divisivo.
Aridatece le Spice Girls.
⭐ Voto: 6


🎤 Maria Antonietta & Colombre — Tom Ford archivio

Richiamo vintage sanremese tra nostalgia e ironia consapevole.
Nada o nada, insomma. Qui nada.
⭐ Voto: 5


🎤 Leo Gassmann — Dsquared2

Eleganza trattenuta e pulita, più sottile che appariscente.
Il fuoco sotto la cenere.
⭐ Voto: 7


🎤 Francesco Renga — Canali

Velluto elegante e stile maturo senza tempo. Sicuro e ben calibrato.
Come il vino buono.
⭐ Voto: 8


🎤 LDA & Aka7even — Pence1979

Look coordinati e styling gemellare pensato per l’impatto immediato. Giovani e ordinati.
Gemelli diversi.
⭐ Voto: 5+

✨ Sanremo 2026 — Tutti i look della TERZA serata

(cronaca semiseria direttamente dall’AHAHAHAHAriston)

Alla terza serata i freni saltano definitivamente: archiviata l’eleganza prudente dell’inizio, il Festival entra nella fase in cui stylist e artisti iniziano a divertirsi davvero. Cambi d’abito a raffica, couture che strizza l’occhio al teatro e qualche scelta capace di far discutere più di una nota stonata.

Tra chi osa, chi resta fedelissimo al proprio stile e chi prova a sorprendere all’ultimo minuto, il palco diventa una passerella dove ogni dettaglio conta. E noi, naturalmente, siamo pronti con i voti.

 

 

🎤 Carlo Conti — Stefano Ricci

Smoking classico con panciotto protagonista, elegante ma da celebrazione familiare più che da show televisivo. Comfort zone sartoriale ormai riconoscibile.
Il panciotto fa un pranzo in famiglia per il venticinquesimo di matrimonio.
⭐ Voto: 6


🎤 Laura Pausini — Alberta Ferretti + gioielli Pasquale Bruni

Abito tra gotico romantico e bridal drama, sospeso tra sposa dark e diva teatrale. Volume controllato e presenza scenica forte, anche se l’effetto resta volutamente ambiguo.
Sposa o Morticia? Facciamo Calimero
⭐ Voto: 6-


🎤 Laura Pausini — Alberta Ferretti + gioielli Pasquale Bruni

White dress con strascico scenografico, romantico ma ormai parte del trend dominante del Festival. Elegante ma prevedibile.
L’ennesimo white dress senza un sì lo voglio.
⭐ Voto: 6

🎤 Laura Pausini — Alberta Ferretti + gioielli Pasquale Bruni

Mi fanno notare che è esattamente la celebre nuance “Giallo Civitillo” from Sanremo 2022 
⭐ Voto: 7-

🎤 Laura Pausini — Alberta Ferretti + gioielli Pasquale Bruni

Rosso intenso teatrale e scenografico. Più energia rispetto ai precedenti cambi, anche se leggermente drammatico.
Rosso sangue.
⭐ Voto: 6


🎤 Gianluca Gazzoli

Look informale che punta sulla simpatia più che sull’impatto moda. Risultato volutamente leggero ma poco memorabile.
Dove ha messo i bastoncini di pesce?
⭐ Voto: 5


🌟 Irina Shayk — vintage Givenchy by Riccardo Tisci

Pizzo scenografico e sensualità couture che alza immediatamente il livello glamour della serata. Presenza da passerella pura.
Sanremo che pizza. Irina che pizzo!
⭐ Voto: 8

🌟 Irina Shayk — vintage Givenchy by Riccardo Tisci

Cambio più giocoso con accessorio iconico italiano. Couture che strizza l’occhio alla cultura pop.
Le han detto che in Italia mettono la coppola.
⭐ Voto: 6,5

🌟 Irina Shayk — vintage Givenchy by Riccardo Tisci

Versione più audace e cromatica, costruita per dominare visivamente il palco. Glamour puro.
Arlecchino c’era la settimana scorsa.
⭐ Voto: 6

🌟 Irina Shayk — vintage Burberry by Riccardo Tisci

Eleganza strutturata con sorpresa posteriore scenografica. Look costruito per stupire anche girandosi.
Il meglio è dietro. Credetemi.
⭐ Voto: 8

 

 

🎤 Maria Antonietta — Art Dealer + gioielli Bea Bongiasca & Colombre — Sanvenero

Look concettuale e indipendente, coerente con il suo universo artistico ma volutamente distante dal glamour festivaliero.
Ognuno per gli affari suoi.
⭐ Voto: 4


🎤 Leo Gassmann — Louis Gabriel Nouchi

Completo contemporaneo con texture protagonista. Raffinato ma leggermente eccentrico, divide senza disturbare.
Ci dà oggi il nostro pelo quotidiano.
⭐ Voto: 6


🎤 Malika Ayane — Marni by Meryll Rogge

Silhouette sofisticata con vibrazione esotica e tonalità profonde. Look artistico e coerente con la sua identità musicale.
Carioca dark.
⭐ Voto: 7


🎤 Sal Da Vinci — gioielli del Sole

Total black rigoroso, classico e teatrale. Styling solido ma poco luminoso televisivamente.
Total black. Compreso il capello incatramato.
⭐ Voto: 6-


🎤 Raf — completo sartoriale nero classico

Eleganza sobria e senza effetti speciali: giacca scura, linea pulita e stile fedele a sé stesso.
Minimalismo contro il caos dell’Ariston.
⭐ Voto: 6


🎤 Tredici Pietro — Ami Paris

Doppiopetto rigoroso ma poco incisivo. Eleganza giovane che però non lascia il segno.
Ci siamo lamentati troppo presto delle giacche doppiopetto.
⭐ Voto: 5


🎤 Francesco Renga — Canali

Classico ben calibrato, raffinato senza eccessi. Uno dei look più coerenti con la personalità dell’artista.
Criptico ma sincero.
⭐ Voto: 7,5


🎤 Eddie Brock — Luigi Bianchi Flirt

Completo elegante ma poco brillante sotto le luci dell’Ariston. Corretta presenza scenica, zero effetto wow.
Il problema è che non brilla.
⭐ Voto: 6—


🎤 Serena Brancale

Look essenziale penalizzato dalla palette neutra. Minimalismo che rischia di sparire sul palco.
Il color topo non aiuta nessuno. No no no.
⭐ Voto: 4


🎤 Samurai Jay

Outfit urban con riferimenti evidenti ad altri artisti. Personalità presente ma styling discutibile.
Non voglio alludere a niente… ma siamo sicuri che Achille abbia ancora tutti i vestiti? (E no, io non c’entro)
⭐ Voto: 4


🎤 Arisa — Des Phemmes + gioielli Crivelli

Uno dei suoi momenti moda migliori: equilibrio tra eleganza e personalità finalmente centrato.
Stilisticamente, il suo Sanremo migliore.
⭐ Voto: 8


🎤 Michele Bravi — Antonio Marras + gioielli Crivelli

Look poetico e ricercato con dettagli artistici. Raffinato ma volutamente eccentrico.
Con quel twist sbirulinesco.
⭐ Voto: 7


🎤 Luchè — Louis Vuitton

Street-luxury morbido e contemporaneo. Comfort visivo che funziona senza strafare.
Orsettino.
⭐ Voto: 6-


🎤 Mara Sattei — Vivienne Westwood + gioielli Salvini

Romanticismo punk reinterpretato in chiave moderna. Femminile ma con carattere deciso.
Cappuccetto rosso senza cappuccetto.
⭐ Voto: 8,5


🎤 Sayf — Moschino

Look giocoso e ironico, perfettamente coerente con lo spirito Moschino. Uno dei più luminosi della serata.
Mi piace, mi piace, mi piace.
⭐ Voto: 7

Pillola rossa? Pillola blu ?

La classifica di Sanremo 2026, dopo la finalissima, è la seguente:

1. Sal Da Vinci - Saremo io e te

2. Sayf - Tu mi piaci

3. Ditonellapiaga - Che fastidio!

4.  Arisa - Magica favola

5. Fedez e Masini - Male necessario (vince il premio miglior testo)

6. Nayt - Prima che

7.  Fulminacci - Stupida Fortuna

8. Ermal Meta - Stella Stellina

9. Serena Brancale - Qui con me

10. Tommaso Paradiso - I romantici

11. LDA e AKA 7even - Poesie clandestine

12. Luchè - Labirinto

13. Bambole di pezza - Resta con me

14. Levante - Sei tu

15. J-Ax - Italia Starter Pack

16. Tredici Pietro - Uomo che cade

17.  Samurai Jay - Ossessione

18. Raf - Ora e per sempre

19. Malika Ayane - Animali notturni

20. Enrico Nigiotti - Ogni volta che non so volare

21. Maria Antonietta e Colombre - La felicità e basta

22. Michele Bravi - Prima o poi

23. Francesco Renga - Il meglio di me

24. Patty Pravo - Opera

25. Chiello - Ti penso sempre

26. Elettra Lamborghini - Voilà

27. Dargen D'Amico - AI AI

28. Leo Gassmann - Naturale

29. Mara Sattei - Le cose che non sai di me

30.  Eddie Brock - Avvoltoi

✨ Sanremo 2026 — Finale

(cronaca semiseria direttamente dall’AHAHAHAHAriston)

La finale è il momento in cui nessuno vuole più giocare sul sicuro: abiti da gran sera, dettagli scintillanti e styling pensati chiaramente per restare nelle foto ufficiali della storia sanremese. Tra glamour dichiarato e qualche scivolone dell’ultimo minuto, l’Ariston diventa definitivamente una passerella dove la vittoria si gioca anche a colpi di look.

 

 

🎤 Carlo Conti — Stefano Ricci

Eleganza impeccabile e rassicurante fino all’ultimo minuto.
Qualche critica gli è stata fatta. Ma da nessuno quella di essere stato poco elegante.
⭐ Voti: 7 / 6


🎤 Laura Pausini — Balenciaga, gioielli Bvlgari

Più cambi d’abito, più personalità: dal gran sera luminosissimo al look meno convincente fino alla chiusura finale con guanti da diva.
Bello anche il Pil del Lussemburgo al suo collo.
Bello ma non fa per lei.
Videoslotmachine.
E adesso che è finita ci infiliamo i guanti e riassettiamo tutto.
⭐ Voti: 8 / 6— / 5 / 6,5


🎤 Giorgia Cardinaletti — Ermanno Scervino

Due apparizioni eleganti e televisivamente impeccabili.
Notizia dell’ultim’ora: è davvero chic.
Un’edizione quasi straordinaria.
⭐ Voti: 6,6 / 5

 

 

🎤 Francesco Renga — Canali

Classicismo sicuro e fascino senza sforzo.
Chi non pensa che non sia un gran figo può anche chiudere questa pagina.
⭐ Voto: 7++


🎤 Chiello

Completo dark con twist punk.
La cravatta è molto punk.
⭐ Voto: 7,5


🎤 Raf

Look mimetico involontario.
Se volevi mimetizzarti con la scenografia non potevi scegliere di meglio.
⭐ Voto: 5


🎤 Bambole di Pezza

Estetica volutamente caotica.
Qui non c’è proprio modo di metterci una pezza.
⭐ Voto: 5


🎤 Malika Ayane — Brunello Cucinelli

Argento elegante e raffinato.
L’argento non è per forza carta alluminio effetto patata al cartoccio.
⭐ Voto: 8


🎤 Leo Gassmann — A|X Armani Exchange, gioielli Atelier VM

Minimal che convince solo a metà.
Il fatto è che non è proprio un vero look.
⭐ Voto: 6- -


🎤 Tommaso Paradiso — Emporio Armani

Sobrietà coerente con il suo stile.
Nella sua semplicità…
⭐ Voto: 6


🎤 J-Ax

Western-fantascienza involontaria.
Un punto d’incontro tra Rosco P. Coltrane e Darth Vader.
⭐ Voto: 5


🎤 LDA & Aka 7even — Pence1979

Gemelli stilistici senza grandi sorprese.
Variazioni sul tema.
⭐ Voto: 5/6


🎤 Sal Da Vinci — gioielli Del Sole

Eleganza classica con dettaglio ironico.
Il bat-cravattino.
⭐ Voto: 7


🎤 Serena Brancale

Look emotivo e personale.
Una scelta che non può che commuoverci, convincerci, conquistarci.
⭐ Voto: 7


🎤 Patty Pravo — Simone Folco, gioielli Bvlgari

Teatralità controllata e perfettamente sua.
Catafalco quel tanto che basta.
⭐ Voto: 6/7


🎤 Elettra Lamborghini — Rahul Mishra

Architettura couture decisamente scenica.
Sicuri che non sia di Calatrava?
⭐ Voto: 6


🎤 Ermal Meta — Trussardi

Pirata elegante versione Ariston.
La metamorfosi in Jack Sparrow è completata.
⭐ Voto: 6


🎤 Ditonellapiaga — Dsquared2, gioielli Miluna

Performance fashion dominante.
Bella, brava, ironica, sexy. Per me la queen di questo Sanremo.
⭐ Voto: 10


🎤 Nayt — Tommy Hilfiger

Esperimento stilistico poco convincente.
Il tocco glamour sarebbe il guantino da driver.
⭐ Voto: 5


🎤 Sayf — Moschino

Mood reggae-fashion dichiarato.
Rasta su, rasta giù?
⭐ Voto: 6-


🎤 Arisa — Des Phemmes, gioielli Crivelli

Finale romantico e scenografico.
Un Sanremo coi fiocchi.
⭐ Voto: 9


🎤 Levante — vintage Giorgio Armani, gioielli Damiani

Eleganza magnetica e riconoscibile.
Levateve tutte di torno, che arriva lei.
⭐ Voto: 8


🎤 Fedez & Marco Masini

Due total black, due risultati diversi.
Diverse interpretazioni del total black.
⭐ Voti: 7 / 6-


🎤 Samurai Jay

Idea interessante ma sovraccarica.
L’idea c’era. Ma c’era anche una collanina di troppo.
⭐ Voto: 6-


🎤 Michele Bravi — Antonio Marras, gioielli Crivelli

Styling centrato e poetico.
Designer e stylist? Sono bravi!
⭐ Voto: 7,5


🎤 Fulminacci — Ami Paris

Minimal riuscito e coerente.
A chi non piace lo colpisca un fulminacci.
⭐ Voto: 7,5


🎤 Luchè

Look secondario rispetto all’attitudine.
Il look non saprei, ma lo smalto dei denti è da 10.
⭐ Voto: 6


🎤 Tredici Pietro — Vespa

Esperimento poco riuscito.
La doppia cravatta è troppo anche per noi.
⭐ Voto: 5


🎤 Mara Sattei — Vivienne Westwood, gioielli Salvini

Scelta stilistica confusa.
Un pasticciaccio brutto.
⭐ Voto: 5


🎤 Dargen D’Amico — Mordecai

Frac sì, frac no.
«Frac o flop?»
⭐ Voto: 5


🎤 Enrico Nigiotti — Barena Venezia

Outfit pratico ma interrogativo.
E quando si deve andare in bagno come funziona?
⭐ Voto: 5/6


🎤 Eddie Brock — Luigi Bianchi Flirt

Eleganza poco incisiva.
Manco a farlo apposta.
⭐ Voto: 5

✨ Sanremo 2026 — Quarta serata (Cover)

(cronaca semiseria direttamente dall’AHAHAHAriston)

La serata delle cover è ufficialmente quella in cui la moda smette di fare la timida: duetti improbabili, nostalgia musicale e cambi d’abito degni di una maratona sartoriale. Tra velluti, couture e qualche scelta discutibile ma memorabile, l’Ariston diventa una passerella collettiva dove ogni outfit prova a rubare la scena quanto gli acuti finali.

 


🎤 Carlo Conti — Stefano Ricci

Velluto protagonista e classicismo impeccabile: elegante senza sorprese, come uno che sa perfettamente dove si trova.
Tra lui e la Pravo un abuso di velluto.
⭐ Voto: 7


🎤 Laura Pausini — Balenciaga, gioielli Bvlgari

Due look nella stessa serata: uno più strutturato e quasi futurista (Non è un Power Ranger. Anche se il dubbio viene), l’altro più raffinato e luminoso che convince decisamente di più. Presenza scenica da padrona.
⭐ Voti: 6 / 7+


🎤 Bianca Balti — Valentino, gioielli Bvlgari

Tre apparizioni, tre conferme: silhouette impeccabili e carisma naturale.
Su le mani per Bianca!
Audrey Hepburn al gusto di lattementa.
Lo stile di questo Festival è tutto suo.
⭐ Voti: 8 / 9 / 8

 

 

🎤 Elettra Lamborghini — Mario Dice, gioielli Del Sole

con Las Ketchup (Ofutopia)
Energia pop e ironia dichiarata: look volutamente sopra le righe.
La quinta la trovate tra le emoji.
⭐ Voto: 5


🎤 Eddie Brock — Luigi Bianchi Sartoria

con Fabrizio Moro (Corneliani)
Eleganza classica ma poco memorabile.
Look? Quale look?
⭐ Voto: 5½


🎤 Mara Sattei — Vivienne Westwood, gioielli Salvini

con Mecna (Vivienne Westwood)
Coordinati coerenti ma senza guizzi.
Già archiviati.
⭐ Voto: 6-


🎤 Patty Pravo — Simone Folco, gioielli Bvlgari

con Timofej Andrijashenko (Giorgio Armani)
Teatrale e iconica come sempre.
Dopo il nero e il rosso, tocca al blu.
⭐ Voto: 7


🎤 Levante — Giorgio Armani, gioielli Damiani

con Gaia (Lorenzo Seghezzi)
Atmosfere pop anni ’70 e armonia visiva interessante.
Troviamole due guys e rifacciamo gli Abba.
⭐ Voti: 6,5 / 5,5


🎤 Malika Ayane — Giorgio Armani

con Claudio Santamaria (Giorgio Armani)
Eleganza sobria e raffinata.
E dopo ’sta cantata tutti a cena dalla contessa Serbelloni.
Voto: ⭐ 6-


🎤 Bambole di Pezza

con Cristina D’Avena
Caos pop dichiarato e volutamente kitsch.
Tu porta le manette che io porto il frustino.
⭐ Voto: 5


🎤 Tommaso Paradiso — Emporio Armani

con Stadio
Pelle e nostalgia in perfetta comfort zone.
Tutte le versioni della pelle.
⭐ Voto: 6


🎤 Dargen D’Amico — Mordecai

con Pupo
Accoppiata surreale più forte dell’outfit.
L’outfit è un po’ l’ultima cosa che ci viene da guardare.
⭐ Voto: 6


🎤 Michele Bravi — Antonio Marras

con Fiorella Mannoia (Luisa Spagnoli, gioielli Crivelli)
Eleganza emotiva e coordinazione riuscita.
Dio li fa e Sanremo li accoppia.
⭐ Voto: 7,5


🎤 Tredici Pietro — Vespa

con Gianni Morandi
Generazioni diverse anche nello stile.
Generazioni (di stile) a confronto.
⭐ Voto: 6


🎤 Maria Antonietta & Colombre

con Brunori Sas — Paoloni
Coordinati con discrezione.
Il piccolo grande miracolo di farli coordinare.
Voto: ⭐ 6


🎤 Fulminacci — Ami Paris

con Francesca Fagnani (gioielli Bvlgari)
Minimal chic convincente.
Una coppia di fatto (e di stile).
⭐ Voto: 6/7


🎤 LDA & Aka 7even — Gas

con Tullio De Piscopo
Esperimento stilistico poco centrato.
Violento andamento lento decrescendo.
⭐ Voto: 5


🎤 Raf — Pence1979

con The Kolors
Contrasti generazionali non del tutto risolti.
Il diavolo e l’acqua santa.
⭐ Voto: 5


🎤 J-Ax

con Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale e Franz, Paolo Jannacci
Ironia e leggerezza anche nel look.
Almeno questa sera non ha speroni e lazo.
⭐ Voto: 6


🎤 Ditonellapiaga — Dsquared2, gioielli Miluna

con Tony Pitony
Energia glam perfettamente calibrata.
Per me hanno vinto tutto.
⭐ Voto: 9


🎤 Enrico Nigiotti — Barena Venezia

con Alfa
Essenziale ma poco memorabile.
Due look qualsiasi.
⭐ Voto: 5/6


🎤 Sal Da Vinci

con Michele Zarrillo
Classicismo sanremese con guizzo brillante.
Convinto pure Zarrillo ai brillantini.
⭐ Voto: 6-


🎤 Fedez Marco Masini

con Stjepan Hauser
Tre stili diversi nello stesso palco.
Quanto entusiasma Fedez, tanto perplime Masini.
⭐ Voto: 6


🎤 Ermal Meta — Trussardi

Eleganza lineare ma senza picchi.
Gli Umpa Lumpa lo aspettano in hotel.
⭐ Voto: 5


🎤 Nayt

con Joan Thiele (gioielli Cartier)
Duo equilibrato e pulito.
«Carucci.»
⭐ Voto: 6,5 lei, 6 lui


🎤 Luchè — Pence1979

con Gianluca Grignani
Esperimento stilistico a metà riuscita.
Grignani canta Falco a metà. E Luchè a metà fa il look.
⭐️ Voto: 5,5

Perché Sanremo è Sanremo...

Pippo Baudo era tutt'altra storia....